lotus

Vladimir Antonov

IL SOLE DI DIO

Indice

   This book in one file
 

Books by Dr Antonov:

   L'Insegnamento originale di Gesù Cristo

   Ecologia dell'uomo nello spazio pluridimensionale

   Il Sole di Dio

   Nuove Upanishad


Articles:

   Centro Scentifico-Spirituale "Swami" (manifesto)

   Lo Yoga di Livello Superiore

   La nostra Scuola

   Lavoro con le piante

IL SOLE DI DIO / Come trovare il Sole di Dio


Come trovare il Sole di Dio

Un uomo non è un corpo. Un uomo è una coscienza (anima) incarnata in un corpo materiale per un certo tempo. Lo sviluppo di una coscienza specifica è possibile soltanto nella condizione incarnata, questo è il vero significato dell’incarnazione.

Infatti, il corpo materiale è “la fabbrica” che trasforma l’energia alimentare usuale in energia della coscienza.

L’organismo di un uomo incarnato (non il corpo!) è pluridimensionale. Dovrei far notare che lo schema dei “sette corpi” sviluppato dagli occultisti, è metodologicamente errato. È più adeguato considerare una potenziale presenza dell’uomo su tutti gli strati principali dell’Assoluto Pluridimensionale; è questo potenziale che si dovrebbe realizzare. Questo concetto, a tale proposito, è descritto nella Bibbia come somiglianza fra uomo e Dio — Dio nell’aspetto di Assoluto pluridimensionale (vedi altri particolari in [6,7]).

Può diventare più facile capire tutto ciò guardando lo schema della struttura dell’Assoluto. (per la prima volta pubblicato su dei libri [5,6]). Forse questo schema non è così facilmente comprensibile perché non è possibile rappresentare in modo completo la pluridimensionalità dello spazio in forma grafica, però, per capirlo si dovrebbe accettare che ogni strato della pluridimensionalità indicato più in basso nello schema, in realtà è situato più in profondità sulla scala pluridimensionale, in cui ogni strato più profondo è più sottile confrontato a quello precedente. La Residenza del Creatore è situata nel più profondo, quello è il più sottile strato d’energia della struttura pluridimensionale dell’Assoluto. Dovremmo, infatti, cercare (il Creatore) proprio là. La direzione metodologica del lavoro dovrebbe consistere in un perfezionamento della nostra consapevolezza cominciando dall’acquisire padronanza della propria sfera emozionale.

Un lavoro esoterico realmente serio, però, consiste nell’imparare a spostare la concentrazione della coscienza fra tutti gli strati di questo schema (non sull’immagine naturalmente, e non nell’immaginazione, ma nel vero e proprio spazio pluridimensionale), esattamente come quando spostiamo la concentrazione della coscienza all’interno del corpo.

Un’altra difficoltà sta nel fatto che l’organismo pluridimensionale umano è diviso in due parti dall’etere verticale (“specchio”) che si trova sempre dietro il chakra anahata, situato nel cassa toracica del corpo (dietro la parte posteriore se il corpo è nella posizione verticale). Dietro “lo specchio” ci sono elementi non differenziati dell’Assoluto, mentre davanti — quelli differenziati: i costituenti energici condensati allo stato materiale, le diverse anime del paradiso, e le differenti manifestazioni dello Spirito Santo provenienti dalla Residenza del Creatore.

Ciascuno dei settori dello schema rappresenta l’ingresso nello strato corrispondente (eone, loka) della Pluridimensionalità. Muovendoci fra “i piani” di questa “costruzione” pluridimensionale così come “dalla scala”2 che collega “i piani”, possiamo entrare “nel salone” di ogni “piano” e comprenderne la relativa immensità.

Questo è il potenziale d’ogni uomo e questa è la struttura dell’Assoluto; essa è composta di questi strati; il principale di essi è Dio-Padre (Padre Celeste, Creatore, Svarog, Allah, Adibuddha, Ishvara, Coscienza Primordiale — così chiamato nelle diverse lingue), ma l’inferno ed i relativi abitanti non fanno parte di Esso. L’inferno è “la tenebra esteriore” così definita da Gesù. L’inferno è “una fogna” dove va (a depositarsi) lo scarto del processo evolutivo. Vanno all’inferno quelli che hanno trascorso la vita in condizioni emozionali grossolane durante l’incarnazione. Costoro, dopo la morte del corpo continuano a soffrire tra altri esseri simili a loro — con tutte le conseguenze che ne derivano.

Gli abitanti dell’inferno sono chiamati demoni o diavoli; questi ultimi sono energeticamente molto potenti (per maggiori particolari vedi [3]). Tutti, però, sono infinitamente piccoli in confronto al Creatore Illimitato. Il cosiddetto Satana — la loro guida — non esiste, eccetto che nelle allegorie letterarie e nei racconti morali. Gli abitanti dell’Inferno, però, possono lottare per le anime della gente provocandole nei pensieri, nelle emozioni e negli atti che conducono in direzione opposta al Creatore. Questa lotta è necessaria: usando il proprio libero arbitrio, (vale a dire libertà di scelta nelle situazioni moralmente importanti) un uomo dimostra a Dio se è degno di avvicinarsi alla Sua Residenza oppure no. L’intero processo di questo nostro tirocinio è condotto dallo Spirito Santo; Egli ci circonda di aiuto e di attenzioni, e nessuna cosa accade senza che Lui la conosca e la controlli.

< indietro continua >

 


Il Cammino Divino del Cuore Spirituale