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IL SOLE DI DIO / Le tappe del cammino verso il Cuore di Dio Le tappe del cammino verso il Cuore di DioGesù propose ai suoi discepoli di andare al Padre Celeste tramite “La porta stretta”, “il percorso stretto”, poiché “grande è la porta e larga è la via che conduce alla perdizione” (Matt 7:13-14). Lo stesso è stato detto da Dio attraverso il profeta Nefi (33:9) [10]. Con Nefi Dio ha parlato inoltre “di un’asta di ferro” che aiuta a mantenersi su questo percorso difficile e pericoloso; tale “asta” è fornita dallo Spirito Santo soltanto ai degni cercatori spirituali. In cosa consiste questo “percorso stretto”? Obbedienza assoluta agli alti prelati di molte diaboliche chiese pseudo-Cristiane che consigliano ai loro fedeli di torturare ed uccidere gli"infedeli” [4]? Oppure — come capita ora in Russia — entrando in una chiesa ortodossa non attraverso il portale principale ma attraverso uno “stretto” ingresso secondario? Naturalmente, Gesù Cristo non intendeva questo. Analizziamo questo problema negli affascinanti dettagli che spiegano che “il percorso stretto” dovrebbe essere considerato composto di due parti principali: esoterico (“interno”, “segreto”) e quello exoterico (cioè esterno e aperto a tutti). Ogni parte, inoltre, consiste di più fasi. La parte exoterica del percorso consiste di due fasi: 1. Studiare ed accettare il concetto del cammino proposto da Dio. 2. Trasfigurazione etica iniziale di se stesso secondo questo insegnamento. (ci riferiamo ad un’auto-trasformazione etica iniziale perché uno non può fare tutto questo lavoro immediatamente; il lavoro dell’auto-perfezionamento etico continua sino alla fine del Cammino (che conduce) alla Residenza del Creatore [1-7]).
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In pratica, sin dall’infanzia le persone sono condizionate da un certo ambiente religioso (o ateistico) che domina nel luogo in cui vivono, oppure da ciò che i loro genitori seguono. Molto spesso,questa non è una buona scelta perché la gente tende, col passare del tempo, a distorcere l’insegnamento di Dio. (vedi [4] per le spiegazioni). Un uomo, solamente quando è diventato intellettualmente maturo comincia a confrontare concetti filosofici e religiosi differenti, provando a capire i motivi delle loro differenze, ed allora, in questa ricerca, giunge a comprendere l’origine di tutte le religioni — Dio-Padre. Ma, per quest’uomo tutto ciò diventa possibile solo procedendo sul vero “percorso stretto"… Pochissima gente trova delle sane Scuole Spirituali all’inizio della propria ricerca, evitando sia una lunga ed a volte dolorosa ricerca nella giusta direzione,sia di fare degli sforzi spirituali. Solitamente, in un secondo tempo,si comincia a lottare per il proprio diritto a distinguersi dalla maggior parte della gente persa nei vizi. A questo punto alcuni (invece) abbandonano, non essendo in grado sostenere conflitti e persecuzioni. Scelgono di vivere un vita sicura “come tutti gli altri”; in realtà essi non hanno per niente desiderato il Creatore. Altri invece mostrano un grande eroismo ed accettano di buon grado il proprio futuro destino. Possiamo trovare esempi di tale eroismo fra i primi cristiani, fra le vittime dell’inquisizione cattolica e del terrore ortodosso [4], fra i seguaci della chiesa di Gesù Cristo, fra i primi Mussulmani e successivamente fra Baha’i [14,16], i Sufi [9] e i Sikh [15] che si opposero alle perversioni dell’islam. Anche l’autore di questo libro ha dovuto sostenere persecuzioni politiche e minacce di punizione fisica; c’è stato (anche) un vero e proprio assalto con percosse che (mi) hanno portato ad una preziosa esperienza di due morti cliniche [1,3,6]. Ho sostenuto tutte queste prove. Ho continuato ad andare sempre più avanti — lungo questo “percorso stretto” che è giunto in dirittura d’arrivo (benché io veda quanto ancora ci sia da fare), ed ho aiutato molta gente degna (la speranza è di grande aiuto).
… Ma un giorno — tempo fa — ho fatto una cosa di cui tuttora mi vergogno… Cercherò di darne una completa descrizione — per mostrare un esempio di che cosa non si dovrebbe fare. Erano i tempi del governo comunista. In quel periodo lavoravo in un istituto di ricerca come ricercatore più alto in grado. A parer mio, consideravo me stesso il primo della fila fra i colleghi. In particolare, disprezzavo sempre di dover partecipare alle celebrazioni politiche, per sentire “le congratulazioni” e dover rispondere. Vidi che il mio atteggiamento non era passato inosservato “ai compagni” responsabili della lealtà politica degli impiegati… Un giorno, cominciai a pensare quanto segue: perché non faccio come gli altri?! Che cosa se provo a mascherarmi “per essere come gli altri”? Che cosa (c’è di male) se provo solo un po’? …Arrivò la celebrazione del “7 Novembre”. Ognuno deve “congratularsi” in quella data. Così ho assunto la mia espressione per sembrare solenne e “mi sono congratulato” con uno scienziato anziano con il quale ero venuto in contatto nel corridoio… Prima di allora non avevamo mai parlato tra noi di politica, ma ci rispettavamo francamente l’un l’altro per l’efficacia del lavoro scientifico e per gli aspetti del carattere. E quello implica la conformità delle viste politiche. Era chiaro per noi ed in modo da non era necessario da discutere. … Ha indietreggiato da me, il solito sorriso amichevole è sparito dal suo volto… Ha mormorato nella risposta alcune parole “di una congratulazione” convenzionale prescritta per tali occasioni… E da allora non mi ha più sorriso, né mi ha più stretto la mano. Ha cominciato a far finta di non vedermi, tenendo gli occhi bassi con triste disprezzo… e alla riduzione seguente del personale, è stato allontanato… ed in quella occasione io ero presente! [3]. Da allora non abbiamo più avuto alcun contatto, e non ho più avuto la possibilità di dirgli quanto fossi pentito… Se tu, amico, — che tu sia attualmente incarnato oppure no — leggerai questo libro — ti prego di capirmi e di perdonarmi!
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Coloro che sono riusciti a trovare la Diritta Via e ad affrontare le prove iniziali nelle battaglie della vita, possono cominciare il lavoro (“delicatamente”) con le tappe iniziali della parte esoterica del Cammino. Le tecniche di queste tappe rendono possibile lo sbarazzarsi rapidamente di molte malattie che, a volte, sono durate anni, mentre la medicina non era d’alcun aiuto [3]. Per giungere al successo, però, bisognerebbe astenersi rigorosamente dal bere alcool, dal fumare (e dal prendere qualunque altro genere di droghe e di stimolanti), dall’uso di vestiti sintetici a diretto contatto della pelle, dal digerire ogni alimento “ucciso” (vale a dire preparato con corpi di animali uccisi; per maggiori particolari — vedi [6]).
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3. Rilassamento. L’abilità a conservare la pace interiore durante queste fasi del lavoro può essere raggiunta più facilmente grazie ad alcune semplici asana dell’Hata Yoga (postura del coccodrillo, postura della mezza tartaruga, savasana o postura del cadavere). 4. Purificazione delle strutture energetiche di base all’interno del corpo (chakra e meridiani centrali). 5. Sviluppo iniziale del Cuore Spirituale, in particolare, ottenendo la capacità di mantenere costantemente la concentrazione della coscienza nel chakra anahata (all’interno della cassa toracica), osservando dal suo interno, il mondo esterno con gli occhi del Cuore Spirituale. Abbiamo descritto le tecniche concrete necessarie per acquisire padronanza di queste abilità in (altre) nostre precedenti pubblicazioni [1,3,4], e quindi non staremo qui a ripeterci..
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Con le prime due fasi (exoteriche) Dio mette alla prova i cercatori con problemi finanziari e pesanti prove che (spesso) la gente è incapace di comprendere. Sui passi iniziali della parte esoterica del percorso, a volte, si è messi a confronto con le prove mistiche: attacchi energetici di diavoli incarnati e non, oppure rimanendo aggrappati a (questi) dèmoni. Queste sono le prove del timore mistico. Se ci si mette a strillare, gettando la spugna, allora significa che non si ha un amore maturo nei confronti del Creatore, l’amore non si è trasformato ancora in una costante di vita solida ed irremovibile. “Non c’è timore nell’amore; ma l’amore perfetto conduce fuori del timore. … Colui che ha paura non è reso perfetto nell’amore” (1 Giovanni 4:18). Si può superare il timore fondendosi col proprio Divino Maestro capendo che le difficoltà sono da Lui generate per il nostro bene. Egli osserva come ci occupiamo delle difficoltà, manifesta il Suo Amore provando a aiutarci a divenire perfetti, poiché senza superare tali difficoltà, ciò non è possibile. … Sugli ulteriori passi del Cammino i cercatori che procedono verso Dio dovrebbero sviluppare un cuore spirituale molto più grande del corpo fisico, divenire più sottili, sviluppandosi sempre più. Allora impareranno a muoversi con il cuore spirituale negli eoni più sottili dell’Assoluto pluridimensionale, avvicinandoli uno ad uno fino alla Residenza del Creatore.
6. Stabilirsi negli eoni dell’Assoluto. (o, cioè conoscere il suo organismo pluridimensionale). Parallelamente si acquisisce padronanza nei metodi di fusione (a livello di coscienza) con le manifestazioni dell’Assoluto negli eoni conosciuti. 7. Entrare attraverso il Sole di Dio nel Cuore di Dio e fondere se stessi come energia del cuore spirituale perfetto con il Cuore Spirituale Universale della Coscienza Primordiale del Creatore. Non si può descrivere dettagliatamente questi punti più complessi dello sviluppo spirituale in un libro, ed inoltre, su questi punti non può essere acquisita padronanza senza l’aiuto del Divino Maestro. È lui che mostra “la scala” “del passaggio segreto” o “della via stretta”. Egli spiega dove fare un passo su questo “scala” e come comportarsi nello spazio che si comincia a conoscere.
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